Il mercato immobiliare luxury italiano si prospetta in forte crescita nel 2026, confermandosi come uno dei comparti più dinamici a livello europeo.

da L'I.com

Le previsioni del mercato immobiliare luxury per il 2026 indicano un aumento delle compravendite compreso tra il 4% e il 5%, accompagnato da un generale incremento dei valori, particolarmente significativo nei principali mercati urbani.

Milano si conferma leader con una crescita dei prezzi stimata fino al +7,3%, seguita da Roma con un incremento previsto intorno al +6,8%.

La domanda è sostenuta prevalentemente da investitori internazionali, attratti dalla solidità del mercato italiano, dall’effetto trainante dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 e da una crescente attenzione verso asset capaci di garantire privacy, qualità abitativa ed esclusività, soprattutto in contesti a offerta limitata.

Analizziamo da vicino le principali evidenze del mercato luxury italiano nel 2026:

  • Prezzi e città chiave
    Milano e Roma continuano a dominare il segmento del lusso, con previsioni di crescita rispettivamente fino al 7,3% e al 6,8%. Accanto ai grandi centri urbani, emergono con forza anche aree di pregio come il Lago di Como, il Lago Maggiore, il Monferrato e Torino, sempre più apprezzate per la combinazione di qualità della vita, patrimonio paesaggistico e riservatezza.
  • Driver di mercato
    Il 2026 sarà caratterizzato da un marcato interesse internazionale. A Roma, in particolare, l’effetto Giubileo contribuirà ad alimentare la domanda, che in molti casi risulterà superiore all’offerta disponibile nel segmento degli immobili di altissimo pregio.
  • Evoluzione del concetto di lusso
    Il lusso si allontana progressivamente dall’idea di opulenza tradizionale per concentrarsi su valori più autentici e distintivi: privacy, identità del luogo, qualità del tempo e benessere abitativo rappresentano oggi i principali criteri di scelta per la clientela HNWI (High Net Worth Individuals).
  • Resilienza del settore
    Dopo un 2025 caratterizzato da una fase di consolidamento, il comparto residenziale di alta gamma dimostra una forte resilienza, con stime di crescita intorno al 5% per il segmento luxury nel 2026.

Attenzione ai fattori di rischio: l’accelerazione degli interventi legata all’effetto Olimpiadi rende necessario un elevato livello di attenzione alle irregolarità urbanistiche, in particolare nei progetti di ristrutturazione rapida, che potrebbero rappresentare un rischio per gli investitori meno strutturati.

Nel complesso, il 2026 si configura come un anno estremamente favorevole per gli investimenti residenziali di alta gamma in Italia. Le migliori opportunità si concentreranno su asset capaci di coniugare lusso, sostenibilità, qualità progettuale e posizioni realmente esclusive, in un contesto di domanda solida e offerta strutturalmente limitata.

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