MAGGIOR NUMERO DI IMMOBILI VENDUTI DAGLI AGENTI NEL 2° TRIMESTRE 2014 MA CONTINUA IL CALO DEI PREZZI

Secondo Bankitalia, nel secondo trimestre del 2014 emergono segnali contrastanti sull`andamento del mercato immobiliare italiano; inchiesta trimestrale sul mercato delle abitazioni in Italia, condotta congiuntamente dalla Banca d`Italia, da Tecnoborsa e dall`Agenzia delle Entrate (Osservatorio del Mercato Immobiliare).

Da un lato, la quota di agenti che hanno venduto o locato almeno un`abitazione è aumentata; è risultato più agevole l`accesso al finanziamento dell`acquisto dell`abitazione mediante mutuo; dall`altro lato i giudizi relativi alle condizioni della domanda sono peggiorati e la quota di agenti che hanno riportato un calo dei prezzi (anche se in leggera diminuzione) rimane predominante.

Nel secondo trimestrem per quanto riguarda i prezzi delle abitazioni, la quota di agenti immobiliari che riportano una diminuzione dei prezzi di vendita rimane predominante, anche se è diminuita al 67% (dal 70% dell`indagine di aprile) mentre è cresciuta l`incidenza dei giudizi di stabilità (al 32,5% dal 29,7%).
Per quanto riguarda le compravendite, la quota di agenti che hanno venduto almeno un`abitazione nel secondo trimestre del 2014 è salita al 68,1% (64%), soprattutto per quanto riguarda gli edifici preesistenti. Hanno invece registrato un peggioramento i giudizi relativi alle condizioni della domanda: il saldo tra gli agenti che riportano un aumento e quelli che indicano invece una diminuzione dei potenziali acquirenti è sceso a -20,5 punti percentuali da -11,8 della precedente rilevazione.

Rimane ancora significativo il divario tra i prezzi di domanda e quelli di offerta. Nei giudizi delle agenzie la cessazione degli incarichi a vendere continua a risentire in misura rilevante sia di proposte di acquisto a prezzi ritenuti troppo bassi per il venditore (per il 55,1% degli operatori) sia dell`assenza di proposte a causa di prezzi ritenuti troppo elevati dai potenziali acquirenti (per il 62,4%).

Rispetto alle richieste iniziale del venditore, il margine medio di sconto sui prezzi di vendita, è rimasto sostanzialmente stabile (16%), al pari del tempo medio che intercorre tra l`affidamento del mandato e la vendita dell`immobile (9,4 mesi).
E’ rimasta pressochè invariata la quota di acquisti finanziati con un mutuo ipotecario con una percentuale intorno al 63%. Il rapporto tra prestito e valore dell`immobile, in graduale aumento nei quattro trimestri precedenti, ha segnato un nuovo rialzo (al 62,1%, dal 61,5).

Per quanto riguarda il mercato degli affitti, l`83,8% delle agenzie ha dichiarato di avere locato almeno un immobile nel secondo trimestre del 2014 (81,6% nel trimestre precedente). E’lievemente aumentata l`incidenza delle agenzie che hanno segnalato un aumento dei canoni di locazione (al 2,4% dallo 0,9).

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